Natura, Storia e Interattività
Il Monumento Naturale Grotte di Falvaterra e Rio Obaco è stato rivoluzionato dal progetto “Immersive Caves”, un’iniziativa all’avanguardia presentata dal Comune di Falvaterra e completata nel 2024. Questo ambizioso progetto ha trasformato l’esperienza di visita in un viaggio multisensoriale interattivo e profondamente coinvolgente, grazie a una serie di interventi digitali, strutturali e di accessibilità, tutti eseguiti nel pieno rispetto dell’integrità del contesto naturalistico.
“Immersive Caves” ridefinisce la percezione delle Grotte di Falvaterra, proponendo un modello integrato che coniuga innovazione tecnologica, accessibilità universale e sostenibilità ambientale, per offrire a ogni visitatore un’avventura stimolante e indimenticabile.
HI® Human Interface: Michela Manzi e la Storia Interattiva del Monumento
Al Centro Visite, il percorso immersivo prende il via con l’installazione interattiva HI® Human Interface. Qui, una guida virtuale a figura intera, impersonata dalla celebre speleosub Michela Manzi, accoglie i visitatori. Michela Manzi, pioniera nell’esplorazione delle Grotte, non è solo una figura storica ma diventa una narratrice interattiva che svela la storia, le peculiarità e le meraviglie del Monumento Naturale Grotte di Falvaterra e Rio Obaco. Grazie a un’interfaccia touch e vocale, i visitatori possono interagire direttamente con la guida, approfondire argomenti specifici attraverso animazioni, contenuti multimediali ed effetti visivi, con la possibilità di fruire delle informazioni in più lingue (italiano/inglese) e con sottotitoli per persone con difficoltà uditive. L’installazione è immersa in una scenografia che richiama l’ambiente ipogeo, arricchita da attrezzature speleosubacquee storiche e pannelli illustrativi.
OLOS®: Un Viaggio Multisensoriale tra Suoni, Luci e Immagini Antiche
Proseguendo verso l’ingresso principale delle Grotte, l’esperienza culmina con il percorso multisensoriale interattivo OLOS®. Questa metodologia innovativa trasporta i visitatori in un affascinante viaggio a ritroso nel tempo, fino alla preistoria. Un mondo “reale-virtuale” prende vita attraverso un sapiente gioco di suoni, luci, immagini oleografiche, animazioni e videoproiezioni, tutte legate al suggestivo ambiente ipogeo e ispirate fedelmente ai rinvenimenti archeologici locali. Le pitture rupestri e le scene di vita di un’epoca remota riemergono in un’esperienza profondamente suggestiva e coinvolgente.

